Cosa sono le stablecoin (e cosa non sono)
Senza gergo, senza venderti niente, e con ogni numero che ha una fonte.
In tre righe
- Una stablecoin è costruita per valere un dollaro (o un euro): è l’opposto di Bitcoin.
- Regge finché chi la emette tiene davvero i soldi da parte, in modo verificabile.
- Non c’è un fondo di tutela dei depositi: il rischio non è quello di un conto in banca.
Hai sentito la parola «stablecoin» e non hai mai avuto voglia di cercare cosa significa. Facciamolo adesso, senza gergo e senza venderti niente.
Una stablecoin non è Bitcoin
Una stablecoin è un token digitale costruito per mantenere un valore stabile, di solito un dollaro americano, che si sposta su una blockchain. Questa è la definizione. Il resto è dettaglio.
La confusione con Bitcoin tiene lontane più persone di qualsiasi altra cosa, quindi chiariamola per prima. Bitcoin cambia valore ogni secondo; una stablecoin è costruita per restare a un dollaro. «Costruita per» non vuol dire «ci riesce sempre»: più avanti vedrai cosa succede quando non ci riesce. Condividono una tecnologia, le blockchain, e nient’altro. Una è libera di salire e scendere, l’altra punta a non muoversi.
| Prezzo alle 00:00 UTC | Bitcoin | USDC, una stablecoin |
|---|---|---|
| 1º gennaio 2026 | 87.600 $ | 0,999 $ |
| 1º aprile 2026 | 68.100 $ | 1,000 $ |
| 1º luglio 2026 | 58.600 $ | 0,999 $ |
| 1º ottobre 2026 | 83.600 $ | 1,000 $ |
| Minimo e massimo, dal 9 ottobre 2025 all’8 ottobre 2026 | 58.600 – 123.300 $ | 0,999 – 1,002 $ |
Fonte: prezzi giornalieri in dollari di CoinGecko, ottobre 2026.
Restano ferme perché qualcuno tiene i soldi veri
Chi emette una stablecoin seria prende i tuoi soldi e li mette da parte. Se circolano 100 milioni di dollari in stablecoin, da qualche parte devono esserci 100 milioni di dollari veri, in genere in titoli di Stato americani a breve termine e su conti in banca. Ogni token è la ricevuta di un dollaro parcheggiato. È più noioso di quanto il marketing crypto voglia farti credere, ed è proprio questo il punto.
Quindi la domanda giusta su una stablecoin non è «quanto rende». È: chi tiene i soldi veri, dove li tiene, e chi lo controlla. Ecco la risposta per USDC, la seconda stablecoin al mondo:
| Riserve di USDC al 31 agosto 2026 | Importo | Quota |
|---|---|---|
| Prestiti overnight a istituzioni finanziarie, con titoli di Stato americani come collaterale (pronti contro termine) | 49,6 mld $ | 67,6% |
| Titoli di Stato americani a breve (T-bill) | 13,2 mld $ | 18,0% |
| Liquidità | 10,6 mld $ | 14,4% |
| Totale delle riserve | 73,4 mld $ | 100% |
| USDC in circolazione | 73,3 mld $ |
Fonte: Circle, USDC Reserve Report esaminato da revisori indipendenti, agosto 2026.
Le stablecoin che sono saltate dal 2022 in poi sono saltate lì: non avevano i soldi da parte.
Le usano già Visa, Stripe e PayPal
A inizio ottobre 2026 circolano circa 314 miliardi di dollari in stablecoin: più di un anno prima (304 miliardi), ma circa il 3% sotto il massimo di maggio 2026. Non è una linea che sale e basta. Il 99,5% è in dollari, e due sole emittenti, Tether e Circle, ne emettono circa l’82%. Se ragioni in euro, quasi tutte le stablecoin ti espongono al dollaro, non all’euro.
Non le usano solo gli appassionati. Visa regola già in USDC una parte dei pagamenti con alcune banche, e a luglio 2026 ha presentato una piattaforma di stablecoin per banche e fintech. Stripe ha comprato Bridge, una società di stablecoin, a febbraio 2025. PayPal offre PYUSD, una stablecoin in dollari emessa da Paxos. A giugno 2026 oltre 140 aziende, tra cui Visa, Mastercard, American Express, U.S. Bank e Coinbase, si sono messe dietro una stablecoin comune in dollari, Open USD.
Niente di tutto questo le rende sicure. Significa solo che il treno è già partito, e conviene sapere cos’è prima di sentirtelo spiegare dalla tua banca.
I tre rischi da conoscere prima
Primo: chi tiene i soldi veri può avere problemi. A marzo 2023 USDC è scesa sotto gli 88 centesimi. Non era una truffa: 3,3 miliardi di dollari delle sue riserve, circa l’8%, erano alla Silicon Valley Bank, fallita il 10 marzo. Circle ha detto che avrebbe coperto l’ammanco, le autorità americane hanno annunciato che tutti i depositanti della banca sarebbero stati rimborsati, e in circa tre giorni USDC è tornata a un dollaro. È finita bene, ma per tre giorni nessuno sapeva come sarebbe finita.
| USDC, marzo 2023 (UTC) | Prezzo orario più basso | Ultimo prezzo orario del giorno |
|---|---|---|
| Venerdì 10 | 0,992 $ | 0,994 $ |
| Sabato 11 | 0,878 $ | 0,950 $ |
| Domenica 12 | 0,942 $ | 0,993 $ |
| Lunedì 13 | 0,980 $ | 0,999 $ |
| Martedì 14 | 0,997 $ | 1,000 $ |
Fonte: prezzi orari di CoinGecko tramite DefiLlama, marzo 2023.
Secondo: non tutte hanno i soldi da parte. Alcune provano a restare ferme con meccanismi algoritmici invece che con riserve reali. Una di queste, TerraUSD, è crollata a maggio 2022 e ha azzerato quasi tutto quello che ci avevano messo dentro le persone. Se una stablecoin non ti sa mostrare dove sono i soldi, la risposta è che non ci sono.
Terzo, quello di cui si parla meno: non c’è un fondo di tutela dei depositi. Nell’UE il denaro in banca è coperto entro un limite di 100.000 € per depositante e per banca (in Italia, dal FITD). Una stablecoin non ha questa copertura. Il rischio è diverso, e chi te le presenta come equivalenti ti sta raccontando male le cose.
Come si riconosce una stablecoin seria
Tre domande, in ordine.
- Le riserve sono pubbliche e verificate da terzi? Le emittenti serie pubblicano un rendiconto periodico delle riserve, esaminato da revisori indipendenti. Se non lo trovi in trenta secondi sul loro sito, hai già la risposta.
- In cosa sono investite le riserve? Titoli di Stato a breve termine e liquidità sono la risposta noiosa e giusta. Se compaiono asset esotici, il rischio non è più quello che pensavi.
- È regolamentata dove vivi? Nell’UE il regolamento MiCA si applica alle stablecoin dal 30 giugno 2024. Una stablecoin legata a una sola valuta è un e-money token: chi la emette deve essere autorizzato come banca o come istituto di moneta elettronica, tenere almeno il 30% dei fondi su conti separati in banca e investire il resto in attività sicure e liquide. A ottobre 2026 il registro pubblico dell’ESMA elenca 25 emittenti di questo tipo, tra cui Circle. È un filtro concreto.
Da sola, una stablecoin non rende niente
Sta ferma. È il suo mestiere.
Quello che rende è cosa ci fai: prestarla, depositarla in un protocollo, lasciarla a qualcuno che la impiega. Lì il rischio cambia natura: non è più solo quello dell’emittente, è anche quello di chi la sta usando per tuo conto.
Quella parte merita un pezzo a sé: intanto leggi Cos’è Morpho Protocol e come funzionano i vault DeFi. Qui sotto, le risposte brevi.
Da dove viene il rendimento dei risparmi in stablecoin?
Da chi prende in prestito. Le stablecoin messe in un mercato dei prestiti vengono prestate a chi deposita un collaterale che vale più del prestito e paga un interesse. Quell’interesse, al netto delle commissioni, è il rendimento. Il tasso dipende da domanda e offerta: è variabile e può scendere.
In unflat il denaro nel saldo Savings va in vault di prestito Morpho gestiti da curatori terzi, oggi Steakhouse Financial e Gauntlet. Il tasso lo fissa il mercato dei prestiti, non unflat.
Un rendimento alto sulle stablecoin è sostenibile?
Solo se lo pagano davvero i debitori. Il rendimento dei prestiti sovra-collateralizzati segue la domanda di credito: sale quando in tanti vogliono prendere in prestito e scende quando sono pochi. Un rendimento che resta alto qualunque cosa faccia il mercato di solito arriva da altrove, per esempio dalle riserve del progetto stesso, e non può durare.
Il caso più noto è Anchor, il protocollo di prestiti dietro TerraUSD. Pagava quasi il 20% l’anno ed è stato uno dei motivi principali della crescita della stablecoin. A maggio 2022 un’ondata di prelievi da Anchor ha innescato una fuga di massa: TerraUSD ha perso l’aggancio al dollaro e in una settimana il denaro in Anchor è sceso da 16 miliardi a 269 milioni di euro, secondo l’ESMA.
Quali sono i rischi del rendimento sulle stablecoin?
Restano i rischi della stablecoin e se ne aggiungono altri: errori negli smart contract; perdite in un mercato dei prestiti se il collaterale crolla prima che i prestiti si chiudano; le scelte del curatore che gestisce il vault; e, se ragioni in euro, il cambio euro-dollaro. Nessuno di questi rischi è coperto da un fondo di tutela dei depositi.
Le autorità europee di vigilanza (EBA, EIOPA ed ESMA) ricordano anche che MiCA non prevede sistemi di indennizzo come quelli dei prodotti finanziari tradizionali. In unflat i risparmi in Savings sono tenuti in USDC, quindi il loro valore in euro varia con il cambio.
Questa guida è scritta da unflat. unflat è un software non-custodial di unflat S.r.l., non una banca. I fondi depositati tramite unflat non sono coperti dai sistemi di garanzia dei depositi (FITD o equivalenti) e sono soggetti a rischio, inclusa la perdita del capitale. Non depositare mai denaro che non puoi permetterti di perdere. Questo è materiale informativo e non costituisce consulenza finanziaria.
Fonti
- DefiLlama, Stablecoins: offerta in circolazione, quota per valuta e per emittente (ottobre 2026)
- CoinGecko, storico dei prezzi di Bitcoin (ottobre 2026)
- CoinGecko, storico dei prezzi di USDC (ottobre 2026)
- Circle, USDC Reserve Report di agosto 2026, esaminato da revisori indipendenti (settembre 2026)
- Circle, Transparency and stability (ottobre 2026)
- API dei prezzi di DefiLlama, prezzi orari di USDC dal 9 al 14 marzo 2023 (dati CoinGecko)
- CoinDesk, USDC stablecoin regains dollar peg after Silicon Valley Bank-induced chaos (marzo 2023)
- Chainalysis, Crypto market reaction to SVB and the USDC depeg (marzo 2023)
- ESMA, TRV Risk Monitor n. 2, 2022: il crollo di TerraUSD e Anchor (settembre 2022)
- Regolamento (UE) 2023/1114 relativo ai mercati delle cripto-attività (MiCA), EUR-Lex
- Autorità bancaria europea (EBA), Asset-referenced and e-money tokens (MiCA)
- ESMA, registro provvisorio MiCA: emittenti di e-money token (ottobre 2026)
- EBA, EIOPA ed ESMA, avvertenza sulle cripto-attività (ottobre 2025)
- Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), limite di copertura
- Visa, Visa introduces platform for stablecoin minting, movement and management (luglio 2026)
- Stripe, Stripe completes Bridge acquisition (febbraio 2025)
- Paxos, PayPal USD (PYUSD)
- American Banker, Big payment firms, banks and fintechs add heft to Open USD stablecoin (giugno 2026)
